Paura dei cani?

Si chiama CINOFOBIA.

Le persone che soffrono di fobie si rendono perfettamente conto dell’irrazionalità della propria paura, ma non possono controllarla… è la paura che controlla e decide cosa possiamo fare e cosa no.

L’ansia da fobia, o “fobica”, si esprime con sintomi fisiologici come tachicardia, vertigini, extrasistole, disturbi gastrici e urinari, nausea, diarrea, senso di soffocamento, rossore, sudorazione eccessiva, tremito e spossatezza.

Con la paura si sta male e si desidera una cosa sola: fuggire!

Scappare, d’altra parte, è una strategia di emergenza.

La tendenza ad evitare tutte le situazioni o condizioni che possono essere associate alla paura, sebbene riduca sul momento gli effetti della fobia, in realtà costituisce una micidiale trappola: ogni evitamento, infatti, conferma la pericolosità della situazione evitata e prepara l’evitamento successivo (in termini tecnici si dice che ogni evitamento rinforza negativamente la paura).

Più scappo da ciò che mi spaventa, più la paura aumenterà ogni volta che mi avvicinerò a ciò che mi spaventa, generando un circolo vizioso che ci rende più fragili. Questo genera in noi una sempre maggiore sfiducia nelle nostre risorse e nella nostra percezione di poter gestire tale fobia, arrivando ad interferire con le nostre normali abitudini, influenzando le nostre scelte, fino a limitare la nostra libertà relazionale e sociale.

Il disagio, se non affrontato, cresce e diviene così sempre più limitante.

La paura specifica può essere legata ad esperienze di apprendimento errato involontario (non necessariamente ricordate dal soggetto), alla stessa paura vissuta da qualcuno a noi caro. L’organismo associa involontariamente pericolosità ad un oggetto o situazione oggettivamente non pericolosa.

Si tratta, in sostanza, di un processo di cosiddetto “condizionamento classico”.

Tale condizionamento si mantiene inalterato nel tempo a causa dello spontaneo evitamento sistematico che i soggetti fobici mettono in atto rispetto alla situazione temuta.

E se non possiamo fuggire? Se non possiamo evitare quella situazione?

La fobia può diventare limitante sul piano relazionali e sociale, specie se verso un animale domestico così diffuso come il cane.

Quanti dei nostri amici hanno un cane in casa?

Quanti dei nostri vicini ne hanno uno in giardino?

Quanti  girano al guinzaglio o liberi nella nostra città?

Noi vogliamo aiutarvi a rompere questo circolo vizioso e lo vogliamo fare mettendo a servizio del percorso un intero  Campo di Addestramento cinofilo!

La presenza di educatori cinofili e cani addestrati permette di vivere un percorso esperienziale, non solo psicologico, che prevede un contatto sicuro, ma reale, con l’animale (graduale e ponderato) rendendo il trattamento più efficace.

Siamo dei “muscoli per l’ansia e la paura”, e come tali dobbiamo allenarci gradualmente per gestire pesi sempre “maggiori”!

Durante il percorso la persona verrà avvicinata in modo molto progressivo agli stimoli che innescano la paura, attraverso l’utilizzo di cani di dimensioni diverse e in situazioni di controllo diverse. Il percorso prevede di affrontare insieme la paura, capirla, ascoltarla per poter riprendere il controllo su di essa.

La presenza di educatori cinofili qualificati permetterà al gruppo di apprendere anche conoscenze specifiche sull’approccio al cane, sul suo linguaggio, così da rendere la persona consapevole e informata su come gestire nel concreto l’oggetto della propria paura.

Il nostro percorso è di due tipi. Individuale o di gruppo.

Perché abbiamo pensato di creare la possibilità di vivere questa esperienza  terapeutica in gruppo? La dimensione del gruppo aiuta la persona a non sentirsi sola e impotente di fronte alla fobia, ed è una risorsa importante in cui attingere strategie diverse e condividere la fatica che un percorso di questo tipo può instaurare nella persona che lo vive. Il gruppo è uno spazio in cui essere sostenuti, stimolati e protetti.

Verrà organizzato, per fornire maggiori dettagli, un incontro di presentazione del percorso (sia di gruppo che individuale) che non prevede la presenza dei cani!

L'incontro informativo organizzato presso il centro cinofilo avrà luogo in una serata da concordare con gli interessati al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni.
  

per maggiori informazioni:

aiuto.ioamoicani@gmail.com